Legislazione
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Il Pitone Reale è tutelato dalla Convenzione Internazionale CITES e il suo commercio e detenzione è consentito solo in presenza di appositi certificati e documentazioni.

TI DOCUMENTI E LA BUROCRAZIA DEL PITONE REALE Questa guida elencherà tutti i documenti e le modalità per la detenzione, la riproduzione e l'acquisizione/cessione del Pitone reale il quale è inserito nell'allegato B in appendice II della C.I.T.E.S.-Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione. Abbiamo deciso di fornirvi una guida completa su tutta la burocrazia necessaria al mantenimento nella legalità del Pitone reale viste le numerose richieste per le varie pratiche documentali così da avere tutte le risposte in un solo documento sempre consultabile. In Italia chi si occupa del controllo della burocrazia è il Corpo Carabinieri Forestali che ha diversi nuclei sparsi su tutto il territorio regionale e provinciale consultabili sul sito: http://www.carabinieri.it/chi-siamo/oggi/organizzazione/tutela-forestaleambientale-e-agroalimentare/comando-tutela-biodiversita%27-eparchi/raggruppamento-cites e che vi consiglio sempre di contattare per ogni dubbio o richiesta. Quali documenti e pratiche sono necessarie per ogni aspetto della detenzione del Pitone reale ? Di seguito un elenco schematico e successiva spiegazione dettagliata – Il documento di identità ( o comunemente chiamato “documento C.I.T.E.S.” il cui nome corretto sarebbe “ documento ai fini C.I.T.E.S. ) – La cessione in caso di movimentazione dell'animale che corrisponde al documento di identità citato sopra ma che spiegheremo brevemente in caso di successiva movimentazione. – La denuncia di nascita, modello SCT1/B ( art. 8-bis legge 150/92 ) allegato B del Reg.(CE) 338/97 da effettuare entro 10 giorni dalla nascita – La scheda informativa/dichiarativa animali, modello SCT2/B allegato B nati in cattività ai sensi dell'art.54 Reg. (CE) 865/06 – Il registro di detenzione di esemplari vivi o morti di specie animali dell'allegato B Reg. (CE) 338/97 ( codice EB ) ( comunemente chiamato anche “registro cites carico/scarico” ) – In caso di fuga/furto di un esemplare cosa fare – In caso di decesso di un esemplare cosa fare Il documento di identità ( o comunemente chiamato “documento C.I.T.E.S.” il cui nome corretto sarebbe “ documento ai fini C.I.T.E.S. ) e la cessione. Il documento di identità spesso chiamato “ documento Cites “ è quel tipo di documento che attesta la lecita provenienza dell'animale che detenete e permette di determinare l'origine, che sia nato in cattività o provenga da un altro paese di origine. Perché è sbagliato dire documento Cites ? Perché il documento Cites vero e proprio è il documento originale che viene redatto per animali di esportazione dal loro paese di origine e che successivamente viene perfezionato dal paese in cui saranno destinati e che contiene una sigla univoca che identifica il lotto di tot animali che è registrato con quel documento in entrata alla dogana del paese importatore. Nel linguaggio comune ormai viene chiamato documento Cites anche la cessione, ma la dicitura corretta sarebbe documento ai fini Cites. Questo documento deve riportare OBBLIGATORIAMENTE alcuni dati e in maniera opzionale altri dati. I dati obbligatori che devono essere riportati sono le generalità di chi vi sta cedendo l'animale ( che sia privato o ditta ), i vostri dati personali completi, il luogo e la data in cui avete preso l'animale e successivamente una serie di dati di riferimento dell'animale che state prendendo. Questi dati includono il nome della specie, allegato e appendice, il paese di provenienza e un numero di riferimento che può essere di una denuncia di nascita corredata della dicitura del nucleo C.I.T.E.S. presso il quale è stata fatta ( cosa importante per risalire correttamente al nucleo che l'ha autorizzata ) oppure un numero di riferimento di una importazione da stati esteri ( extra UE ) che solitamente inizia con la sigla IT/IM/ e altri numeri a seguire. Quando trovate queste sigle significa che il vostro animale proviene da un paese extra Europa in quanto identifica le importazioni che passano le dogane. In caso l'animale venga acquistato troverete il relativo prezzo in caso di ditta individuale con gli estremi della fattura e in caso di privato una ricevuta con marca da bollo del valore di 2 Euro ( vedere aggiornamenti legislativi in caso cambi il valore della marca ). Un'altra informazione che spesso si sottovaluta ma che deve essere inserita è la dicitura sul riferimento normativo in merito all'aver informato chi acquisisce l'animale sul suo mantenimento. Troverete il riferimento nel documento allegato in fac-simile di esempio sotto. Per finire le firme di chi vi cede l'animale e la vostra. Il documento viene redatto in duplice copia, una resta a chi cede e una a voi ed è da conservare per sempre. NON GETTATELO MAI per nessun motivo. In caso di smarrimento/danneggiamento del documento, NON dovrete chiedere un nuovo documento a chi ve lo ha ceduto, non dovrete inventare voi il nuovo documento anche se ricordate i dati precedenti, ma dovete fare regolare denuncia presso la caserma del vostro paese come per qualsiasi smarrimento di documento personale e successivamente con la denuncia in mano provvederete a contattare i Carabinieri Forestali facendo presente l'accaduto e chiedendo istruzioni per regolarizzare nuovamente l'animale. Questa è la procedura corretta, qualsiasi altra procedura vi può far incorrere in sanzioni. I dati opzionali invece sono il sesso dell'animale ( che nelle denunce di nascita attuali è stato tolto quindi non più obbligatorio ), il morph ( mutazione genetica ) dell'animale, la foto e qualsiasi altro dato che troverete inserito oltre quelli obbligatori. Una volta avuto il documento sopra descritto accompagnato dall'animale, se vorrete cederlo dovrete rifare un nuovo documento praticamente identico a quello che avete in mano, ma dove metterete i vostri dati come cedente e i dati del nuovo proprietario come persona che lo acquisirà. Ricopierete i dati dell'animale senza modificare alcun parametro e lo farete in duplice copia come spiegato sopra. NON DOVETE CEDERE IL DOCUMENTO ORIGINALE CHE AVETE IN MANO-NON DOVETE SCRIVERGLI DIETRO I NUOVI DATI CONSEGNANDOLO A CHI VI STA PRENDENDO L'ANIMALE-NON DOVETE MODIFICARE O INVENTARE NUOVI DATI RIGUARDANTI L'ANIMALE- NON DOVETE GETTARLO PER NESSUN MOTIVO ANCHE SE NON DETENETE PIU' ANIMALI. Quindi NUOVO documento con i vostri dati, quelli di chi acquisisce e i dati copiati dell'animale che rimangono invariati. Luogo, data e firme in duplice copia, una a voi e una a chi acquisisce. Una volta ceduto allegherete la copia al documento di origine che avrete conservato. La denuncia di nascita, modello SCT1/B ( art. 8-bis legge 150/92 ) allegato B del Reg.(CE) 338/97 da effettuare entro 10 giorni dalla nascita Questa deve essere compilata entro 10 giorni dalla nascita dei piccoli ( dopo la schiusa delle uova ) ed inviata presso il nucleo Cites Carabinieri Forestali della vostra provincia di appartenenza ( vedere elenco sul sito dell'Arma e in caso telefonare per conferma ) tramite fax, raccomandata con ricevuta di ritorno, e-mail o posta elettronica certificata ( pec ) oppure di persona presso l'ufficio stesso. Con l'invio tramite mail normale è consigliata la verifica di ricezione della mail stessa con contatto telefonico per avere certezza di recapito ( è l'unico metodo che non ha conferma di ricezione e che può andare persa nel web senza essere consegnata al destinatario ). Con tutti gli altri metodi avete la certezza totale dell'avvenuta consegna. La denuncia deve essere accompagnata sempre da una copia di un documento di identità come riportato nel testo a fine pagina sulla destra della denuncia stessa. Successivamente vi verrà comunicato il numero di protocollo della denuncia che identificherà per sempre quel documento e i relativi animali denunciati e che dovrete riportare come un appunto allegato alla denuncia inviata ( senza modificare il documento originale inviato ) o stampando e allegando la risposta via e-mail in base a come ve lo comunicheranno. Andiamo a vedere i vari campi di compilazione compilati in modalità ESEMPIO nel modello che vi ho allegato. Per qualsiasi dubbio su informazioni e compilazione o modalità che possono essere differenti da nucleo a nucleo vi invito a contattare sempre il vostro nucleo di appartenenza. La scheda informativa/dichiarativa animali, modello SCT2/B allegato B nati in cattività ai sensi dell'art.54 Reg. (CE) 865/06 . Prima di spiegare le voci, vi lasciamo un estratto dalla legge che regola appunto quanto questo modulo che riporta quanto segue : ESEMPLARI NATI E ALLEVATI IN CATTIVITÀ ED ESEMPLARI RIPRODOTTI ARTIFICIALMENTE Articolo 54: Esemplari delle specie animali nati e allevati in cattività. Salvo il disposto dell'articolo 55, un esemplare di una specie animale si considera nato e allevato in cattività soltanto quando un organo di gestione competente, in consultazione con un'autorità scientifica competente dello Stato membro interessato, abbia accertato quanto segue: 1) L'esemplare in questione discende o deriva da un discendente nato o altrimenti prodotto in ambiente controllato: a) da genitori che si sono accoppiati o hanno in altra guisa trasferito gameti in ambiente controllato, se la riproduzione è sessuata; b) da genitori che si trovavano in ambiente controllato quando è cominciato lo sviluppo del discendente, se la riproduzione è asessuata; 2) La riserva riproduttiva originaria è stata costituita in osservanza della normativa ad essa applicabile alla data della sua acquisizione ed in modo non nocivo per la sopravvivenza delle specie interessate in ambiente naturale; 3) La riserva riproduttiva originaria è mantenuta senza immissioni dall'ambiente naturale, fatti salvi apporti occasionali di animali, uova o gameti, conformi alla normativa applicabile e in modo non nocivo per la sopravvivenza delle specie interessate in ambiente naturale, unicamente a uno o più dei seguenti fini: a) Impedire o limitare incroci nocivi, fermo restando che l'entità di tale apporto deve essere determinata dalla necessità di creare nuovo materiale genetico; b) disporre di animali confiscati in conformità dell'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 338/97; c) per l'utilizzo, in via eccezionale, come riserva riproduttiva; 4) La riserva riproduttiva ha prodotto discendenti della seconda o di successive generazioni (F2, F3 e via dicendo) in ambiente controllato o è gestita con modalità che si sono dimostrate idonee a produrre in modo affidabile discendenti di seconda generazione in ambiente controllato come regolamento impone, scaricabile qui : https://www.mite.gov.it/sites/default/files/Regolamento_xCEx_n._865_2006_della_Commissione.p df Questo vuol dire che chi riproduce in cattività , al momento della prima denuncia di nascita " dovrebbe " ( scrivo " dovrebbe " perché ognuno poi è responsabile di se stesso ) inviare tale modulo come indicato per attestare che gli animali nati rispettino le condizioni del Regolamento CE. Nel modulo vanno indicati tutti i dati dell'allevamento ( comprese dimensioni e strutture usate ) e gli animali detenuti in numero giusto delle varie specie di allegato B e ad ogni successiva variazione di numero (per legge quindi anche un solo esemplare) andrebbe ripresentato aggiornato. Anche in questo caso alcuni nuclei non lo richiedono, altri sì, fate sempre riferimento a ciò che il vostro nucleo vi dice di fare anche se il consiglio è di presentarlo sempre anche se non obbligatorio in modo tale da avere un documento che attesti sempre ciò che avete a casa e come lo tenete ricordando che dovete NECESSARIAMENTE dichiarare sempre tutto e in maniera precisa perché la dichiarazione di falso è un reato. Andiamo a vedere nel modello che allegato sempre in FAC SIMILE come compilare i vari campi inserendo alcuni esempi. Come scritto nel modulo, nella tabella delle specie da indicare dovrete inserire per ogni riga la specie detenuta con il totale di animali che avete in carico in quel momento e anche se tra questi ci sono dei piccoli che non riproducete dovrete barrare SI nel caso anche solo uno di quegli animali di quella specie si riproduca. Dovrete elencare tutti gli animali in allegato B che detenete. Le risposte multiple sotto sono sempre tutte “ SI “ ovviamente nel momento in cui inviate il modulo la dichiarazione di tutti i “ SI “ deve essere veritiera e rispettata. Nel riquadro sotto come spiegato dovrete inserire tutto quello che fate per tenerli e le dimensioni dove sono alloggiati. Più dati si riescono a mettere e meglio è anche se lo spazio è poco si può compilare con un programma che permette di diminuire il carattere e quindi inserire più voci. Per ogni variazione numerica e di specie soprattutto bisogna reinviare il modulo aggiornato, anche nel caso cambino gli alloggiamenti in cui vengono tenuti in quanto è una dichiarazione personale che deve sempre essere veritiera e aggiornata, in caso di falsa dichiarazione si incorre in sanzioni. Il registro di detenzione di esemplari vivi o morti di specie animali dell'allegato B Reg. (CE) 338/97 ( codice EB ) ( comunemente chiamato anche “registro cites carico/scarico” ) L'altro punto prevede il registro di detenzione di esemplari vivi o morti di specie animali dell'allegato B Reg. (CE) 338/97 ( codice EB ) ( comunemente chiamato anche “registro cites carico/scarico” ). Questo registro che va richiesto sempre al nucleo Cites Carabinieri Forestali della vostra zona è un registro sul quale andranno inseriti tutti gli animali che possedete nel momento in cui lo acquisite e successivamente andranno scaricati quando lasceranno il vostro allevamento per qualsiasi motivo presente poi nella legenda spiegata su ogni registro. In pratica è un registro che tiene monitorato il movimento degli animali che entrano ed escono dal vostro allevamento e che deve essere compilato in maniera molto precisa e puntuale secondo i criteri che la legge esplicita e di cui forniremo sotto l'estratto. Per quanto riguarda la compilazione e i modi vi invitiamo a contattare sempre il vostro nucleo chiedendo bene tutti i dettagli e se lo richiedono obbligatoriamente per la vostra situazione allevatoriale essendo ogni situazione diversa. Il registro è obbligatorio in alcuni casi che troverete scritti negli allegati che vi forniremo sotto e che vi invitiamo a leggere ATTENTAMENTE. Per richiedere il registro bisogna compilare un modulo e consegnarlo al nucleo Cites di appartenenza. Il modulo ve lo forniranno loro e il registro che dovrete richiedere per la detenzione di animali vivi o morti dell'allegato B sarà il registro di tipo EB. Ci sono altri registri con altre sigle, state attenti a controllare di aver richiesto sempre quello corretto e che vi venga consegnato con la sigla giusta che trovate in copertina e in ogni pagina con relativo numero progressivo di registro. Se avete altre finalità e necessitate altri tipi di registri ovviamente sempre chiedendo al vostro nucleo prenderete un altro tipo di registro, ma per quello che riguarda detenzioni, riproduzioni e cessioni come nella descrizione legislativa del registro riportata sopra, quello che vi serve è l'EB. Vi ricordiamo una cosa molto importante che spesso si sottovaluta. Il registro DEVE essere compilato sempre in maniera ACCURATA, senza correzioni o cancellazioni varie, senza manomissioni e nelle tempistiche corrette che trovate nelle varie leggi e che potete sempre chiedere al nucleo Cites. Ogni manomissione, errata compilazione, cancellazione sarà punita molto pesantemente con sanzioni non piacevoli. Nel caso vi accorgete di aver sbagliato la compilazione o nel caso abbiate scritto una lettera sbagliata, prendete SUBITO contatto con il nucleo Cites denunciando l'accaduto e chiedendo come poterlo correggere e saranno loro a fornirvi tutte le istruzioni per poter correggere l'errore che solitamente prevede di recarsi presso l'ufficio del nucleo con una lettera dichiarativa dell'errore effettuato richiedendone la correzione. State attenti a queste cose e non abbiate paura a richiedere la correzione prima di fare atti illeciti. Nei file allegati sotto troverete alcune pagine del registro con le relative voci e il riferimento normativo. Nella seconda pagina della legenda troverete una F=altro aggiunta a mano, è stata aggiunta dal nucleo che lo consegna in quanto i registri sono stati stampati prima dell'aggiornamento normativo che non prevedeva la lettera F che trovate sempre nell'estratto di legge allegato. La lettera F nella causa uscita indica le cessioni gratuite o altra causale non compresa nelle altre voci sopra scritte. Nelle foto sono oscurati i timbri e le voci del registro essendo dati personali. Per la compilazione interna del registro vi suggeriamo di farvi spiegare le modalità dal nucleo che ve lo rilascia per evitare incomprensioni scritte in una guida ed evitare spiacevoli conseguenze. Successivamente in elenco troviamo cosa fare in caso di fuga o furto di un animale. Molto semplicemente appena vi accorgete della sua mancanza oltre a cercarlo in tempi brevissimi, se questi si allungano a diversi giorni dovrete quanto prima denunciare ( vi consigliamo di chiedere dove effettuare la denuncia se presso una stazione dei Carabinieri o direttamente presso i Carabinieri Forestali ) la scomparsa dell'animale provvedendo a fornire i dati del documento in vostro possesso e seguire le indicazioni che vi daranno. Nel caso l'animale saltasse fuori dopo aver effettuato la denuncia ovviamente avviserete subito chi di dovere del suo ritrovamento per archiviare la denuncia stessa. In caso di decesso di un esemplare cosa fare In ultimo ma non meno importante, cosa facciamo se dovesse morire il nostro animale ? Partendo dal fatto che sono animali sotto C.I.T.E.S. e che possiedono un documento di identità, la procedura per il corretto smaltimento della carcassa ( il termine corretto storico per identificare animali morti anche se ormai si usa anche la parola cadavere ) non è cosa da sottovalutare. Con questo post mi riferisco solo a Python regius in allegato B, quindi per qualsiasi altro allegato/animale è necessario informarsi. Precisazioni doverose per non incorrere in comprensioni errate. Nel momento in cui vi accorgete della morte del vostro regius la prima cosa da fare è decidere se volete far eseguire autopsia o no e da questo dipende dove metterete l'animale. Se non vorrete far eseguire autopsia dovete riporlo accuratamente impacchettato nel congelatore in attesa di fare ciò che andrò a spiegare poco sotto. Se volete optare per autopsia lo dovete mettere sempre adeguatamente impacchettato in frigorifero ( e non tenerlo per giorni e giorni ovviamente ) e subito dopo aver fatto ciò prendete contatto con il vostro veterinario di fiducia o altro e comunicategli l'accaduto prendendo appuntamento per autopsia o per smaltimento carcassa in base a cosa avete scelto di fare. Successivamente preparate una lettera di autodichiarazione con gli estremi di un documento e gli estremi anche dell'animale ( li trovate sul documento di cessione ) e in caso siate in possesso anche di registro carico/scarico anche i dati di esso, più dettagli mettete e meglio è. Nell'autodichiarazione scriverete che avete trovato l'animale morto per cause sconosciute ( se è dovuto a morte improvvisa ) o cause visibili se dovessero essere di natura traumatica, non scrivete ovviamente presunte diagnosi che sono competenza medica e successivamente scrivete che procedete allo smaltimento secondo normativa vigente presso lo studio veterinario XXX ( ed inserite i dati della struttura che farà lo smaltimento ). Il documento in duplice copia deve essere firmato sia da voi che poi da chi farà lo smaltimento, una copia a resta a voi che allegherete al documento di cessione sbarrandolo e scrivendo " deceduto in data XXX " e conserverete a tempo indeterminato in caso di controlli per poter dimostrare che fine ha fatto il vostro animale e non sottovalutate questo punto perché è fondamentale. In alcuni posti lo smaltimento si può fare anche tramite inceneritore autorizzato dell'ASL ma di solito ve lo dice direttamente il veterinario dove andare e come fare compilando un apposito modulo. Tutta questa procedura non rientra nella normativa C.I.T.E.S. come si pensa ma nella normativa ASL nazionale per lo smaltimento di tutte le carcasse animali. In caso siate in possesso di registro di carico /scarico procederete successivamente allo smaltimento a scaricare come " scarico " con causa uscita morte entro 30 giorni. In caso vi dimentichiate e venite controllati sarete sottoposti a sanzioni non tanto piacevoli ma giuste perché la legge non ammette ignoranza. Non dovrete effettuare nessuna comunicazione ulteriore né a Carabinieri Forestali né Asl ( salvo adeguamenti normativi su cui tenersi aggiornati ) o altro che sia, salvo disposizioni locali sempre da verificare. Perché conservare il documento ? Semplicemente perché per qualsiasi controllo incrociato potreste essere soggetti a verifica e dovrete dimostrare che il vostro animale è stato correttamente smaltito sia per la normativa ASL ( questa verifica compete all'ASL appunto ) sia per questioni legate al traffico di animali esotici ( competenza Carabinieri Forestali ) che ricordiamo purtroppo è uno dei maggiori mercati illeciti mondiali. P.s. in caso gli animali siano microchippati ( non è obbligo per il B ma nemmeno vietato) non so se bisogna effettuare comunicazione all'Asl per l'aggiornamento del chip quindi chiedetelo al veterinario che saprà darvi indicazioni. Regolamento CE (comunità europea )legge 1069/2009. In conclusione ricordiamo alcune cose da non dimenticare mai. Un animale sotto C.I.T.E.S. sprovvisto di documento di identità è un animale IRREGOLARE quindi ILLEGALE che vi può far passare guai molto seri e sanzioni molto pesanti anche nel campo penale quindi vi invitiamo come sempre a NON ACQUISIRE MAI ANIMALI SPROVVISTI DI DOCUMENTI e all'atto del ritiro dell'animale PRETENDETE SEMPRE SUBITO IL DOCUMENTO altrimenti non portatelo via fino a quando non sarà pronto il documento perché in caso di controlli immediati se siete sprovvisti di documento sarete sanzionati e la scusa “ mi hanno detto che me lo mandano dopo “ non regge in nessun contesto legislativo. Per qualsiasi dubbio non esitate a chiedere ai Carabinieri Forestali del vostro nucleo di appartenenza magari recandovi anche di persona in ufficio in modo tale da avere informazioni complete e dettagliate che al telefono possono essere comprese male. I riferimenti normativi li trovate tutti su internet quindi con un'accurata ricerca che richiede certamente tempo, ma che garantisce la certezza di ciò che la legge permette e avrete tutte le risposte su eventuali dubbi perché quello che conta in qualsiasi contesto è ciò che la legge riporta ed è scritto nei vari regolamenti. Evitate qualsiasi manomissione o atto illecito con i documenti e con gli animali stessi, abbiate rispetto della vita degli animali e seppur spesso complicata anche con la burocrazia che se seguita nella maniera opportuna vi permette di non avere nessun tipo di problema e siccome per fare le cose fatte bene e in regola basta un po' di impegno, usate le fonti opportune e chiedete alle autorità come comportarvi in caso di dubbi soprattutto prima di acquisire animali se si hanno dubbi sulla loro fonte e sulla loro legalità perché prima il problema si può arginare con le giuste informazioni, dopo potrebbe essere tardi. La guida è terminata, qui di seguito troverete i modelli di esempio dei moduli o documenti sopra citati. Sono stati compilati in colore rosso solo per esempio e per far risaltare ciò che è scritto rispetto al testo sotto, quando li compilate non usate il colore rosso.