Modulo conformità allevamento

Facciamo chiarezza sul ” modulo conformità allevamento”. Premessa: sento parecchie versioni spesso discordanti da regione a regione , ma io ricordo due cose : la legge è nazionale quindi in caso di contestazioni si applica il regolamento unico che riporterò sotto al post e spesso ” verba volant ” di ciò che vi possono dire perché ciò che fa fede è ciò che è scritto. Quindi per non sapere leggere né scrivere il sottoscritto segue la normativa nazionale (cosa che ho fatto per anni con l’ufficio di Milano ora sotto altro nucleo).
Il modulo di conformità allevamento di cui riporto una foto alla fine FAC SIMILE compilato o chiamato con il suo nome reale “Scheda informativa/dichiarativa animali allegato B nati in cattività in conformità all’art. 54 REG.(CE) 865/06 ” è un modulo secondo quanto riportato nella legge citata obbligatorio per attestare che un animale nato in cattività sia nato secondo i requisiti appunto spiegati nel regolamento qui citato
ESEMPLARI NATI E ALLEVATI IN CATTIVITÀ ED ESEMPLARI RIPRODOTTI ARTIFICIALMENTE
Articolo 54: Esemplari delle specie animali nati e allevati in cattività. Salvo il disposto dell’articolo 55, un esemplare di una specie animale si considera nato e allevato in cattività soltanto quando un organo di gestione competente, in consultazione con un’autorità scientifica competente dello Stato membro interessato, abbia accertato quanto segue:
1) L’esemplare in questione discende o deriva da un discendente nato o altrimenti prodotto in ambiente controllato:
a) da genitori che si sono accoppiati o hanno in altra guisa trasferito gameti in ambiente controllato, se la riproduzione è sessuata;
b) da genitori che si trovavano in ambiente controllato quando è cominciato lo sviluppo del discendente, se la riproduzione è asessuata;
2) La riserva riproduttiva originaria è stata costituita in osservanza della normativa ad essa applicabile alla data della sua acquisizione ed in modo non nocivo per la sopravvivenza delle specie interessate in ambiente naturale;
3) La riserva riproduttiva originaria è mantenuta senza immissioni dall’ambiente naturale, fatti salvi apporti occasionali di animali, uova o gameti, conformi alla

normativa applicabile e in modo non nocivo per la sopravvivenza delle specie interessate in ambiente naturale, unicamente a uno o più dei seguenti fini:
a) Impedire o limitare incroci nocivi, fermo restando che l’entità di tale apporto deve essere determinata dalla necessità di creare nuovo materiale genetico;
b) disporre di animali confiscati in conformità dell’articolo 16, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 338/97;
c) per l’utilizzo, in via eccezionale, come riserva riproduttiva;
4) La riserva riproduttiva ha prodotto discendenti della seconda o di successive generazioni (F2, F3 e via dicendo) in ambiente controllato o è gestita con modalità che si sono dimostrate idonee a produrre in modo affidabile discendenti di seconda generazione in ambiente controllato” come regolamento impone , scaricabile qui :
(http://www.minambiente.it/…/Regolamento_xCEx_n._865_2006_de…)
Questo vuol dire che chi riproduce in cattività , al momento della prima denuncia di nascita ” dovrebbe ” ( scrivo ” dovrebbe ” perché ognuno poi è responsabile di se stesso ) inviare tale modulo come indicato per attestare che gli animali nati rispettino le condizioni del regolamento CE. Nel modulo vanno indicati tutti i dati dell’allevamento ( comprese dimensioni e strutture usate ) e gli animali detenuti in numero giusto delle varie specie di allegato B. Ad ogni successiva variazione di numero (per legge quindi anche un solo esemplare) andrebbe ripresentato aggiornato. Chiaro è che se cedete un animale in un anno allora lo presentate appena l’avete ceduto , se avete delle cessioni ravvicinate potete anche aspettare di avere la quantità definitiva detenuta. Consiglio sempre di parlare con il vostro ufficio per evitare di incorrere in contestazioni visto che la legge non ammette ignoranza , soprattutto in caso di contestazioni. Una volta presentato, l’ufficio lo protocollerà e vi comunicherà il numero che registrerete in ogni successiva denuncia nell’apposito campo del modulo della denuncia di nascita ( vedere modulo denuncia di nascita). Questo dice la legge , visionabile al link riportato. Ognuno è libero, se vuole, di interpretarla come meglio crede, ma ricordo sempre che essere più precisi possibili e pignoli in un paese che vive di burocrazia forse un giorno potrebbe salvarvi il culo da contestazioni che non potrete dimostrare dicendo : ” ah ma mi hanno detto cosi “. Verba volant scripta manent”. Se non volete seguire tutta la burocrazia che purtroppo c’è, o cambiate posto o non allevate animali in Cites. Se nella foto non sono leggibili i dati di esempio chiedete pure o scaricando il modulo vuoto dal sito dei Carabinieri Forestali capirete le varie voci.
By Niccolò Asso

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